Disoccupazione agricola, come fare domanda

Entro il 31 marzo 2019 la presentazione dei moduli

La disoccupazione agricola è una indennità a cui hanno diritto gli operai che lavorano in agricoltura iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli.

A CHI SPETTA

La prestazione spetta operai agricoli a tempo determinato, piccoli coloni; compartecipanti familiari; operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano per parte dell’anno.

QUANDO SPETTA:

spetta ai lavoratori agricoli che abbiano:

  • almeno due anni di anzianità nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria

  • almeno 102 contributi giornalieri nel biennio costituito dall’anno cui si riferisce l’indennità e dall’anno precedente, oppure almeno 102 contributi giornalieri nell’anno di domanda

LA DOMANDA:

Per ottenere l’indennità, il lavoratore agricolo deve presentare la domanda telematicamente mediante il servizio offerto da Epaca Coldiretti, presente sul territorio.

La domanda di indennità di disoccupazione agricola deve essere presentata entro il 31 marzo 2019

MODALITA’ DI PAGAMENTO:

L’indennità viene pagata direttamente dall’Inps in un’unica soluzione.

L’interessato dovrà allegare alla stessa il Modulo INPS SR163 ( che troverà presso i nostri uffici) compilato dalla Banca o Poste Italiane, nel caso in cui l’importo della prestazione sia superiore ai 1.000 euro.

L’accredito potrà avvenire su c/c bancario/postale, libretto postale o carta di pagamento prepagata dotata di IBAN (il richiedente deve essere intestatario dell’IBAN).

PRESTAZIONI ACCESSORIE:

Contestualmente alla domanda di indennità di disoccupazione agricola può essere avanzata la richiesta dell’ANF (l’assegno al nucleo familiare) entro il limite della prescrizione retroattiva di 5 anni, qualora il richiedente ne abbia diritto.

Per richiedere l’Assegno al nucleo familiare è necessario dimostrare il reddito percepito e la composizione del nucleo familiare del richiedente