Lista Territori

“Territori”, la lista per il Consorzio

Insieme per la sicurezza idraulica

Un accordo fra le tre sigle del mondo agricolo, Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori CIA e Confagricoltura, insieme a Legambiente e WWF, e un programma unico per rimettere al centro la sicurezza idraulica e la manutenzione dei nostri territori. Così si presentano i promotori della lista unitaria Territori, che si candida alle elezioni per il rinnovo degli organi del Consorzio 4 Basso Valdarno.
Dal 2 al 6 aprile saranno chiamati alle urne più di 230.000 elettori, che potranno scegliere i rappresentanti, per fascia elettorale, che andranno a comporre l’assemblea consortile dei prossimi cinque anni. 

Il Consorzio 4 Basso Valdarno

Il Consorzio 4 Basso Valdarno amministra un territorio molto vasto nel quale sono confluite le gestioni del Padule di Fucecchio, della Val d’Era e dell’Ufficio dei Fiumi e dei Fossi dell’area pisana.
Un comprensorio di oltre 200 mila ettari di terreno e 4000 Km di reticolo
idraulico in manutenzione (esteso su 56 comuni, nelle cinque province di Lucca, Pistoia, Firenze, Pisa e Livorno), in cui controllo e difesa di oltre 80 corsi d’acqua e dei 20 impianti idrovori diventano servizi essenziali per la salvaguardia del territorio, senza i quali l’esistenza stessa degli insediamenti civili e dei terreni agricoli sarebbe compromessa. Un impegno quotidiano per mantenere in equilibrio la tutela dell’ambiente e del paesaggio e le condizioni per lo sviluppo economico e sociale della popolazione.

Perché votare Territori

La lista Territori nasce dalla volontà di amministrare con efficienza e competenza per garantire la sicurezza idraulica e la manutenzione del nostro territorio. Il programma creato e condiviso da tutti i soggetti promotori esprime i temi della terra e dell’acqua, di una nuova convivenza fra ambiente naturale e insediamenti umani. È un programma che guarda alle vocazioni territoriali, alla valorizzazione delle diversità, che vuole dar voce ai cittadini, alle imprese, alle comunità nella loro interezza.
Il Consorzio di Bonifica, la cui governance è scelta direttamente dai cittadini, è lo strumento operativo principale per gli obiettivi di sicurezza idraulica. Che significa quindi difesa del suolo, tutela e valorizzazione delle attività agricole e del patrimonio idrico, anche con riferimento alla provvista e alle acque per l’irrigazione.

I Candidati e le dichiarazioni dei soggetti promotori

“Con questa candidatura ho deciso di mettere a disposizione le mie competenze tecniche e amministrative per la cura del territorio”, ha detto il candidato Giacomo Sanavio durante la conferenza stampa di presentazione della lista, che si è tenuta il 1 marzo alla Camera di Commercio di Pisa. “C’è un programma che è la sintesi di un percorso unitario importante, che vede insieme associazioni di categoria e associazioni ambientaliste, imprese e cittadini per un obbiettivo unico. Intendiamo lavorare per unificare le attività del consorzio, che guardano a territori molto diversi, per dare equilibrio alla gestione di un patrimonio così complesso”.
Il presidente dell’Unione Provinciale Agricoltori di Pisa Alessandro Stassano, si è detto “orgoglioso del percorso di inclusione e aggregazione che è stato fatto. Questa lista esprime il rispetto verso i territori, l’attenzione al rischio idrogeologico e un importante pensiero rivolto al futuro, cioè quello dell’approvvigionamento idrico per l’irrigazione”.

Anche da parte del presidente di Coldiretti Pisa Fabrizio Filippi è stata espressa approvazione per “il carattere specifico di questa aggregazione di soggetti, che a titolo diverso, hanno interesse comune a tutelare il territorio. Il consorzio di bonifica – ha aggiunto – è un ente pubblico che svolge attività dai risvolti sociali, per questo deve riservare ai consorziati uno specifico ruolo di gestione, così come riserva alla politica il ruolo di nominare i rappresentanti dei comuni”.
Il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori CIA di Pistoia Sandro Orlandini ha voluto sottolineare “l’equilibrio fra i territori anche in termini di rappresentanza dentro le liste. Un elemento – ha aggiunto – che consentirà di affrontare al meglio la sfida di mettere insieme territori molto differenti”. Analogo il commento di Simone Ciampoli, presidente di Coldiretti Pistoia: “Questa composizione supera vecchie difficoltà del passato frutto della riforma dei consorzi di bonifica. L’approccio è dare una risposta concreta e soddisfacente a tutti i territori e a tutti i consorziati, dagli agricoltori fino ai cittadini”. Per Monica Zoppé di Legambiente Pisa “è un buon programma da sostenere, che ha tenuto conto di alcuni elementi per la tutela della fauna da noi proposti”. Stefano Berti, direttore della CIA di Pisa evidenzia infine il carattere politico del programma: “La gestione del territorio non è spartizione delle cariche”, ha detto. Quanto alle motivazioni dei candidati: “Il mondo agricolo ci mette la faccia, pensando anche al bene della collettività e non soltanto al proprio”.

I candidati

Sezione 1
1- Sanavio GIACOMO – Pisa (PI)
2 – Ventavoli Maurizio – (PT)
3 – Fabbri FABRIZIO – Volterra (PI)
4 – Gambini LICIA – Cascina (PI)
5 – Stefanucci ULISSE – Pisa (PI)
6 – Scardigli Tania – Empoli (FI)
7 – Bettini Mauro – Calci (PI)
8 – Fedi Stefano – Uzzano (PT)
9 – Rossi PAOLO – Calci (PI)

Sezione 2
1- Giannanti Massimiliano – Ponsacco (PI)
2 – Neri Pietro – Ponte Buggianese (PT)
3 – Baioli Tiziano
4 – Fisoni Marcello – Santa Luce (PI)
5 – Cipriani Cinzia – Uzzano (PT)
6 – Campana Fernando – Volterra (PI)

Sezione 3
1 – Stassano Alessandro – Peccioli (PI)
2 – Gronchi Alessandro – Lajatico (PI)
3 – Federighi Federigo – San Giuliano T. (PI)
4 – Barachini Pietro – (PT)
5 – Pacini Carlo – Ponsacco (PI)

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