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I ricalcoli di pensione: supplementi e ricostruzioni

Il ricalcolo è uno strumento di revisione della propria pensione.  Successivamente alla liquidazione della pensione infatti è possibile richiedere un ricalcolo, ove ce ne siano i requisiti, per rideterminare l’importo pensionistico.
Si parla di due tipi di ricalcolo che si differenziano in base ai contributi da conteggiare e a quale periodo di tempo sono relativi. Se i contributi sono successivi alla decorrenza pensionistica si parla di supplemento se invece sono anteriori alla decorrenza pensionistica si parla di ricostituzione.
Il supplemento è un aumento di pensione, liquidato a richiesta dell’interessato, calcolato sulla base dei contributi accreditati, successivamente alla decorrenza della pensione. Il supplemento può essere richiesto con cadenza quinquennale, e solo una volta nella vita, con cadenza biennale, a condizione però che l’interessato abbia compiuto l’età  prevista per la pensione di vecchiaia.
La ricostituzione, invece, consente di rideterminare l’importo della pensione, a seguito di contribuzione versata o accreditata in data anteriore alla decorrenza pensionistica.
Un’ultima differenza sostanziale riguarda le forme di liquidazione. Il supplemento viene liquidato con decorrenza dal primo mese successivo alla presentazione della domanda, la ricostituzione invece dà diritto agli arretrati quinquennali.
Epaca è da anni impegnata nell’analisi delle posizioni contributive degli utenti che si presentano ai nostri sportelli, per valutare meccanismi di rivalutazione o di contribuzione non adeguatamente valorizzati nel calcolo di pensione. Se pensate di avere diritto ad un ricalcolo di pensione vi invitiamo a presentarvi nei nostri uffici per verificare la vostra posizione contributiva.