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L’azienda Mastrociliegia vince il premio Ciliegia d’Oro a Lari

L’azienda agricola Mastrociliegia è vincitrice della Ciliegia d’Oro alla 63° Sagra della Ciliegia di Lari. Ilaria Vanni e Leonardo Puccioni festeggiano così per il secondo anno consecutivo il riconoscimento, ricevuto domenica 2 giugno, che corona i loro sforzi. L’azienda ha ottenuto il premio Ciliegia d’oro, con le varietà Early StarDurone Van e Gambolungo. Ha inoltre ricevuto il premio Miglior allestimento stand, e il riconoscimento per le Migliori varietà: Early Star e Durone Van.

“È un grande piacere per noi”, commenta Ilaria Vanni. “L’anno scorso nostra figlia ci iscrisse a nostra insaputa e vincemmo il premio”, ricorda con il sorriso. “Quest’anno ci abbiamo riprovato, consapevolmente, e il riconoscimento è stato confermato, con l’aggiunta della menzione per l’allestimento dello stand che ci rende orgogliosi dei nostri prodotti trasformati”.

“Eppure siamo gente di mare”, così si definiscono Ilaria e Leonardo, livornesi di origine che hanno scelto Lari per realizzare il loro progetto di vita e di ambiente. L’azienda è nata nel 2012 e in soli 7 anni è riuscita ad acquistare gradualmente i terreni, costruire gli impianti e portare a frutto migliaia di alberi: 700 ciliegi in produzione, altrettanti albicocchi, susini, peschi, fichi, peri e meli, su 12 ettari complessivi. Le ciliegie sono le protagoniste di questo scenario: la qualità è tale che l’azienda è ora iscritta nell’Elenco degli agricoltori custodi per la conservazione delle varietà di ciliegie autoctone di Lari in via di estinzione. Un riconoscimento formale della Regione Toscana, che rientra in una precisa strategia produttiva che tiene insieme conservazione e tutela della biodiversità.

Cinquanta varietà di ciliegie, rosse, scure, gialle, gialle spruzzate di rosso, la ciliegia pagliaccio: un assortimento ampio e sperimentale, con varietà sia antiche che moderne, scelte per la resistenza, per il sapore e per il carattere, piuttosto che per l’aspetto “commerciabile”. Una decisione che ha permesso, negli anni, di avere una produzione costante, in cui le debolezze di ciascuna varietà sono compensate dai punti di forza delle altre, e il gradimento dei consumatori.

Poi ci sono i prodotti trasformati, marmellate e confetture di ogni colore e profumo, a cornice delle ricette più ricercate a base di ciliegie: il liquore, l’amaro ai gambi di ciliegio, e da quest’anno il nettare di ciliegia pura al 100%. L’azienda è attiva nel Progetto Integrato di Filiera biologica insieme a Coldiretti e sta lavorando per la conversione al biologico. Inoltre, in collaborazione con l’Università di Firenze, adotta tutte le strategie per contenere gli effetti del parassita/moscerino Drosophila Suzukii, come quello della cattura massale, repellenza e dissuasori ormonali.

I consumatori hanno dimostrato di apprezzare i prodotti, non pensati per la grande distribuzione ma presenti sui mercati di Campagna Amica e in tutti i principali gruppi di acquisto solidali della Toscana. Puntuali anche in questa primavera: “Nonostante il maltempo”, puntualizza Ilaria Vanni, “dato che la pioggia ha messo in difficoltà i raccolti, decisamente penalizzati. È un caso fortunato che la grandine delle scorse settimane non sia arrivata qui a Lari: i nostri prodotti sui banchi ne sono una prova”.