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Confronto Coldiretti Impresa Pesca e Mipaaft sui problemi urgenti

Mercoledì 12 giugno si è tenuto un incontro relativo presso il MIPAAFT, che doveva dare risposte ad una serie di problematiche di rilievo ed attualità per le quali erano state formulati specifici quesiti.

–          FERMO PESCA TEMPORANEO 2019

1)   Barche operanti alla pesca dei piccoli pelagici in possesso di attrezzo, in licenza, a strascico: la problematica è emersa da un confronto con alcune Capitanerie a seguito dell’interpretazione data da alcuni uffici marittimi circa l’obbligo per chi effettua (nelle GSA 17 e 18), ed in parte ha già effettuato, il fermo piccoli pelagici, di eventualmente anche l’ulteriore fermo di gg. 30 continuativi + gg. aggiuntivi relativi alle barche autorizzate anche alla pesca a strascico.  Il sovrapporsi di queste norme porterebbe ad una media di circa 110 di fermo tecnico (30 gg. fermo alici, 30 gg. fermo sarda, 30 gg. fermo strascico, 10 gg. a settimana successivi al fermo per 10 settimane, e un numero di gg. aggiuntivi oscillanti tra 7 e 13 per fermo tecnico relativo al piano di gestione dei demersali).   L’amministrazione emanerà un DD oppure una Circolare con la quale chiarirà che i due fermi “piccoli pelagici” e “strascico” non sono cumulabili.     Resta il problema per le barche che nell’arco del dell’anno 2019 abbiano effettuato sia l’attività di pesca dei piccoli pelagici che quella della pesca a strascico, nel qual caso andrà trovato un criterio di scelta, in base alla prevalenza dell’attività nell’arco dell’anno.   Si attende indicazioni in merito.  

2)  Gestione giornate aggiuntive di fermo tecnico per Piano di Gestione demersali:   le imprese di pesca che operano a piccoli pelagici, e che hanno in licenza l’attrezzo a strascico non sono tenute ad effettuare nel corrente anno e negli anni successivi i giorni di arresto temporaneo obbligatorio aggiuntivo in numero di giorni diversi in base alla GSA di riferimento.

3)   Pagamento fermo tecnico per un massimo di 30 gg. per piccoli pelagici – l’amministrazione conferma che si sta attivando per validare la misura (direttiva) CGPM alla stregua di una normativa UE al fine di poter permettere il pagamento del premio a vale sui fondi FEAMP, nel contempo si sta rimettendo mano alla modifica del P.O. Nazionale della pesca e acquacoltura per permettere di ampliare per i piccoli pelagici i periodi di fermo tecnico.

4)   Giorni massimi per impresa per fermo tecnico retribuito –  l’amministrazione ricorda che la giornate massime retribuite per il fermo pesca a valere sui fondi FEAMP 2014-2020 sono gg. 180 e pertanto in considerazione che molte aziende hanno percepito o stanno per percepire fondi per gg. 150 (gg. 30/2015, gg. 30/2016, gg. 30/2017, gg. 30/2018, gg. 30/2019, …) restano solo 30 gg. da utilizzare relativamente al prossimo anno 2020.   Fermi aggiuntivi non potranno essere utilizzati.  

–          FERMO PESCA DEFINTIVO

5)   Pervengono allo scrivente costanti richieste circa l’eventuale riapertura dei bandi relativi ai premi relativi alla c.d. “rottamazione” o “demolizioni” di barche da pesca professionale munite di licenza.  Le risorse con il bando 2016 sono state quasi esaurite (la dotazione era di €. 66.000.000,00), residuano ad oggi circa €. 3.000.000,00, che saranno dedicate al Piano di Gestione WEST-MED relativo, prevalentemente, alle attività di pesca a strascico delle GSA 09, GSA 10 e GSA 11.