Ad Arezzo la finale regionale degli Oscar Green. In finale anche il vino dell’Elba che nasce in mare

Martedì 30 luglio, dalle 17:30 in poi, si terrà la finale regionale di Oscar Green 2019. A Castiglion Fiorentino (AR) all’interno di Agri Young, la rassegna di Coldiretti Giovani Impresa, verranno premiate le aziende che si sono distinte sul territorio nelle sei categorie di concorso.

  •  Impresa4.Terra, dedicata ai progetti delle giovani aziende agroalimentari che hanno creato una cultura d’impresa esemplare; 
  • Campagna Amica, che valorizza i prodotti tipici italiani su scala locale, nazionale e mondiale rispondendo alle esigenze dei consumatori in termini di sicurezza alimentare, qualità e tutela ambientale; 
  • Sostenibilità ambientale è la parola d’ordine di quei progetti che promuovono un modello di sviluppo sostenibile; 
  • Fare Rete, per quei modelli di imprese capaci di creare reti sinergiche in grado di massimizzare i vantaggi delle aziende agroalimentari e del consumatore finale; 
  • Noi per il sociale, progetti volti a rispondere a bisogni della persona e della collettività. Possono partecipare enti pubblici, cooperative e consorzi capaci di creare sinergia con realtà agricole a fini sociali. Solo per questa categoria l’età non è vincolante.
  • Creatività, la categoria dedicata all’originalità di idea, di prodotto e di metodo. 

Il programma

Tra le candidate c’è anche l’azienda agricola Arrighi dell’Isola d’Elba. Qui si sperimenta un vino unico, frutto del recupero di una tecnica antichissima: far appassire l’Ansonica (vitigno originario della Grecia  e oggi uno dei vini più commercializzati all’Isola d’Elba) dopo averla tenuta nell’acqua del mare, come facevano in Grecia circa 2500 anni fa. La storia di questa sperimentazione è stata raccontata nel cortometraggio Vinum Insulae, del regista Stefano Muti, pluripremiato alla rassegna cinematografica Oenovideo, che si svolge a Marsiglia.