Stop all’impianto fotovoltaico a Bocca di Cornia

Coldiretti: «Bene così. Il futuro del territorio è nell’agricoltura, nell’ambiente e nel turismo»

«Apprendiamo con piacere la notizia dello stop definitivo al progetto presentato da SVP Energy 1 di un impianto fotovoltaico a terra in zona Bocca di Cornia, che prevedeva più di trentamila pannelli su una superficie di oltre quindici ettari». A dirlo è Simone Ferri Graziani, presidente di Coldiretti Livorno, che commenta la notizia del ritiro del progetto da parte della società.

«Un plauso va al Comune di Piombino, che ha saputo gestire la richiesta con competenza e attenzione, mettendo in evidenza le troppe criticità che un progetto simile avrebbe comportato: dalle polveri in fase di cantiere, agli effetti che i lavori avrebbero avuto sulla fauna locale, in particolare quella protetta nell’Oasi Wwf Orti Bottagone. Infine, l’aspetto più importante per noi resta il rispetto della normativa regionale, che classifica l’area in questione come Area agricola di particolare pregio».

«Siamo d’accordo con quanto afferma il sindaco Francesco Ferrari in merito alla tutela dell’ambiente. Questo territorio ha già dato molto in termini industriali – conclude Ferri Graziani – e un impianto simile avrebbe certamente compromesso il lento e continuo lavoro delle tante aziende agricole che hanno investito in qualità e che stanno cercando di costruire un futuro diverso per Piombino e la Val di Cornia. Loro sono i primi a gioire di questa notizia e noi siamo con loro».