La Valle dei Profumi

PSR Fascia Loghi istituzionali
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali

Progetto FLORA aromatica Santa Luce e la valle dei profumi: sperimentazione di un modello per la valorizzazione del territorio


Sottomisura 16.2

Sostegno a Progetti pilota e di cooperazione del PSR 2014‐2020

Inizio del progetto Aprile 2016 – Fine del progetto Settembre 2018


OBIETTIVI

Il progetto LA VALLE DEI PROFUMI è nato ed è stato portato avanti con lo scopo di contribuire alla valorizzazione della Valle delle Colline Pisane di Santa Luce e dei Comuni limitrofi, per uno sviluppo locale sostenibile – economico, ambientale, sociale e culturale- basato su tre elementi:

Riconversione

La riconversione dell’area agricola, precedentemente dedicata in prevalenza alla coltivazione convenzionale di grano, in colture officinali aromatiche pregiate con metodo biologico e biodinamico.

Creazione

Trasformazione, a mezzo distillazione per corrente a vapore, in oli essenziali di pregio. Con la creazione e l’organizzazione di una nuova filiera produttiva delle erbe officinali, attraverso un’integrazione dei produttori primari locali nella filiera, per un potenziamento della competitività dell’agricoltura locale e un aumento della redditività delle imprese.

Sviluppo

Sviluppo economico integrato nella Valle dei profumi, che valorizza l’identità del territorio e i suoi valori paesaggistici, permette un collegamento tra ruralità, prodotti tipici e turismo. Promozione, commercializzazione e utilizzo dei prodotti cosmetici ottenuti, in vendita diretta e all’interno di strutture ricettive e di servizi legati al benessere.

Le finalità del progetto:

  • Introdurre la coltivazione della lavanda, lavandino, timo e origano e trasformazione in olii essenziali nelle zone di Santa Luce e Comuni limitrofi;
  • Incrementare le dotazioni strutturali delle imprese agricole partecipanti dirette al fine aumentare la redditività del capitale e del lavoro;
  • Incrementare le dotazioni per l’efficentamento del processo di trasformazione della materia prima agricola;
  • Stimolare la cooperazione e trasferimento dell’innovazione alle aziende agricole coinvolte nella filiera FLORA AROMATICA;
  • Realizzare LA VALLE DEI PROFUMI attraverso un modello di rete allargato per la valorizzazione del prodotto, del territorio e della filiera in una prospettiva di sviluppo sociale, economico e commerciale.

Il ruolo in questo progetto di Impresa Verde Pisa Livorno, la società di servizi costituita da Coldiretti Pisa e da Coldiretti Livorno per sostenere la crescita competitiva delle imprese agricole, è stato quello seguire due azioni che riguardano la disseminazione e la comunicazione dei risultati, in particolare attraverso:

  • la produzione e la distribuzione del materiale divulgativo
  • Meeting periodici e organizzazione di un evento finale

RISULTATI

Con le aziende e nei mercati di Campagna Amica

L’attività di divulgazione del progetto e dei suoi risultati è stata realizzata attraverso una serie di strumenti: comunicazioni dirette con le aziende del territorio, con le persone comuni in occasione dei mercati settimanali e degli eventi più significativi – quali Firenze Bio, Fortezza da Basso 15-17/03/2018 e We Love Bio, 28-29 gennaio 2017 Obihall di Firenze -, con i soci della Coldiretti, con gli enti e le istituzioni legate al settore agricolo attraverso le nostre newsletter, il sito e la pagina Facebook di Coldiretti e i rapporti con la stampa locale. Impresa Verde è stata anche cassa di risonanza di quanto prodotto e pubblicato sui canali ufficiali del progetto e inoltre ha realizzato e pubblicato su La Campagna Toscana, giornale on line e cartaceo a diffusione regionale, un articolo sulla sperimentazione del modello promosso attraverso il Pif per la valorizzazione del territorio, una valutazione intermedia dei risultati raggiunti a un anno dall’inizio del progetto (La Campagna Toscana n. 5 settembre-ottobre 2017).

Il video

Impresa Verde ha realizzato un video, frutto di un collage di interviste fatte alle aziende agricole partner del Pif e alla Flora Srl, capofila di progetto, in cui si raccolgono, attraverso le parole dirette dei protagonisti, l’importanza dell’esperienza svolta nell’ambito di questo PIF, sia per quanto riguarda lo studio e la pratica dell’approccio biodinamico, che per l’importanza della diversificazione, l’impatto sul territorio ecc… . Il video è stato mostrato ad altre realtà imprenditoriali al fine di condividere l’esperienza innovativa e dare spunti per riprodurre il modello aggregativo e di lavoro sperimentato.


Gli eventi in itinere e al termine del progetto

La diffusione delle pratiche colturali adottate nel progetto e l’entusiasmo delle realtà aziendali coinvolte hanno dato origine ad un convegno sull’agricoltura biologica e biodinamica, curato dal personale di Impresa Verde – “L’agricoltura italiana biologica tra innovazione, ricerca e mercato”, 18-01-2018 presso Biosté a Guasticce – in cui non è mancato un riferimento, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali, davanti ad imprenditori e cittadini interessati al tema, anche della nostra esperienza di Pif.

L’ultima azione condivisa per la logistica e per la divulgazione è stata l’organizzazione e la realizzazione dell’evento di presentazione dei risultati del progetto, il 28 giugno 2018. L’evento ha comportato per Impresa Verde la progettazione della locandina, l’organizzazione e la redazione del data base di soggetti cui divulgare l’iniziativa, l’invio per mail della locandina stessa e la sua pubblicazione sui social media. Inoltre, Impresa Verde si è occupata di organizzare il coffee break durante la conferenza (a base di prodotti biologici e biodinamici locali) e l’agribuffet a fine meeting.

L’agribuffet è stato realizzato nei locali della Polisportiva Pieve di Santa Luce scegliendo un luogo che creasse una buona sinergia tra attori del territorio ed esperti del km0: all’esperienza e alla creatività dei nostri Agrichef abbiamo abbinato la collaborazione delle volontarie della polisportiva stessa. Per la realizzazione di tutte le portate servite agli oltre 90 ospiti, sono stati scelti e valorizzati i prodotti delle aziende aderenti al PIF (lavanda ed aromatiche incluse) e quelli di altre aziende biologiche e biodinamiche della zona di Santa Luce e della provincia di Pisa, che sono state reperite direttamente dai produttori.